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7月31日 E' facile dire: "è il sistema..."Oggi con la vicenda che ha coivolto Riccò il ciclismo non esce sconfitto, a mio modo di vedere ma più rafforzato,... anzi ha dimostrato che basta confessare di aver peccato che alla fine si ottiene il perdono ed anche l'assoluzione.
Certo in questa vicenda non ci sono state sette procure che hanno rincorso Riccò come è successo con Marco Pantani... ormai non credo che nessuna procura abbia tempo forse da perdere per occuparsi di queste cose. Anche perchè non si ha più tempo da perdere con giornali che hanno già dettato la loro sentenza ancor prima di qualsiasi Tribunale.
Certo qualche Magistrato dell'epoca gli sarebbe piaciuto poter ingabbiare Marco Pantani, forse sarebbe stato lo scopo della sua vita, ma non c'è riuscito perchè Marco come ormai molta gente sa, non è mai stato trovato positivo a nessun genere di pratica dopante e poi il famoso midollo osseo intatto sta a dimostrare che tutto quello che si diceva su di lui non era vero.
Credo proprio che non ci saranno, almeno per il momento, in merito all'ultima vicenda ed anche alle precedenti come Basso, persone che cadono nella depressione e nella torrida tristezza come scriveva Marco...e poi non ci saranno più avvocati che dovranno correre per tutta l'Italia per difendere il loro assistito.
Oggi chi confessa viene perdonato e magari gli viene riservato un posto da qualche parte per poter continuare la sua carriera.
Marco non ha accettato questo patto scellarato perchè non ha fatto cose diverse da tutti gli altri. L'importante che era pulito. L'orgoglio gli ha fatto credere che in quella sua particolare situazione qualcuno gli avrebbe consigliato qualcosa in modo che un patrimonio nazionale come lui non venisse distrutto... ed invece il nulla.
Poi il tragico è che per finire non ci è stato risparmiato di vedere quelle stesse persone che tanto male gli hanno fatto tutti presenti a quel famoso funerale del 2004.
Qualcuno afferma che il caso Riccò come quello di Basso fa parte di un sistema che per i propri interessi di denaro non disdegna di ammazzare chi si mette in mezzo e che poi alla fine nessuno paga se non pesci piccoli.
Direi "CHE BELLA SCOPERTA"....mi piacerebbe sapere dove hanno vissuto fino ad adesso? mah!!!!
La strage di Bologna, la strage del treno italicus, piazza fontana, tutte le mattanze in nome della mafia ed il processo ancora più grande dal punto di vista mediatico che era tangentopoli qualcuno sa come è finita?.... finiamola di giocare con le bambole ed i trenini per favore.
7月30日 Finalmente una tv che afferma ad alta voce che....MARCO PANTANI NON E' STATO MAI TROVATO POSITIVO A NESSUNA PRATICA DOPANTE ed ha fatto un'allusione sull'americano che non ho capito bene ma non mi sembrava tanto bella.
lo ha detto Sky tg 24 parlando della vicenda Bastianelli la quale ha deciso di dire la sua verità davanti alle telecamere.
Spiace dirlo ma credo che la ciclista ha capito subito che è inutile sperare nell'aiuto e nell'appoggio di altri colleghi e ciclisti come ha creduto Marco. Non ha fatto intervenire neanche manager e direttori sportivi perchè tanto quei signori per MAESTRI DI DIPLOMAZIA avrebbero detto tutto ed il contrario di tutto.
La guerra si dichiara e si combatte da sola magari con il supporto degli avvocati. Non il contrario.
Posso dire che la Bastianelli è stata veramente lucida ed il suo discorso non faceva una grinza.
Ha mostrato anche il prodotto incriminato. L'unico mio dubbio è che quella sorta di medicinali detti galenici sono preparati in proprio da farmacisti. 7月27日 mi sa che prima o poi la querela se la beccano loro.Leggendo il forum ufficiale ho fatto caso a come qualcuno si permetta il lusso di rivolgersi con professionisti e non del giornalismo con parolacce degne di osteria, fanno allusioni e critiche pesanti contro tanta gente estranea al forum .
Si divertono così, cosa si può fare. Tanto la responsabilità è comunque personale qualcuno può pensare.
L'unica cosa che mi dispiace che poi in fondo per pochi elementi che non sanno dire due parole una dietro l'altra senze inserire in mezzo una parolaccia, possano essere mosse responsabilità anche all'amministratore del Forum che credo dovrebbe essere Thomas o la Tonina come presidente.
Mi sa che prima o poi la querela se la beccano loro.
Comunque cari amici, volete sapere una cosa? il Pantani.it a mio modo di vedere è il vero sito di Marco Pantani. Leggo tutti i giorni i pensieri che vengono scritti del gestbook da parte di tantissima gente e quando li leggo mi sembra di essere a cesenatico sfogliando il libro posto vicino a Marco.
Altro che forum ufficiale che è diventata di una cattedra universitaria ove alcuni docenti ed esperti parlano del fenomeno doping e non tanto di Marco Pantani.
7月25日 E...QUERELA E' FATTALeggo dalle fonti ufficiali che tutti coloro che hanno usato impropriamente il nome di Marco Pantani sono stati tutti querelati.
bene. Aspettiamo a vedere se i giudici daranno ragione o meno e chissa quanto tempo passera.
Vedremo, se non interviene archiviazione, se si potrà sapere come andrà a finire tutta questa vicenda.
Chissa se gli editori dovranno aumentare il costo del giornale o ridurre gli stipendi dei loro dipendenti per poter pagare i danni che hanno arrecato a Marco ed alla sua dignità.
Credo che alla fine se saranno condannati a pagare i danni sicuramente le assicurazioni, di cui quei signori saranno sicuramente muniti, provvederanno.
ED INTANTO BISOGNA NECESSARIAMENTE CONSTATARE CHE
NESSUNO HA CHIESTO SCUSA A NESSUNO PER IL PARAGONE
MALDESTRO E STRAMPALATO CHE E' STATO SCRITTO.
ECCO, CARI SIGNORI CON CHI ABBIAMO A CHE FARE
SPECIE SE CERTA STAMPA E' CONVINTA, SENZA PROVE
AD OBBEDIRE AD UN CERTO PENSIERO
ED UNA CERTA CONVINZIONE
7月22日 chissa se la diffida è servita a qualcosa
7月21日 E' VERAMENTE ORA DI DIRE BASTASi, cari amici, è ora di dire veramente BASTA a questo linciaggio mediatico che si perpetrando ormai da tempo in tutti i siti mediatici e giornalistici contro Marco Pantani ed adesso contro Riccò (colpevole o innocente che sia) già condannato come avevano condannato Marco all'epoca di Madonna di Campiglio.
Adesso le mamme in campo sono due una purtroppo di un figlio distrutto e fatto fuori dall'infamia che è la Tonina madre di Marco ed adesso quella di Riccò che forse comprende che la prossima vittima sacrificale sia proprio suo figlio. Spero vivamente per lui che non faccia sciocchezze in nome di una società fatta solo di soldi che non meritano persone di questo genere. Francamente non conosco Riccò e non so neanche che titpo sia credo che sia uguale a tutti i ragazzi della sua generazione e magari con tanti sogni e tanta voglia di vivere vediamo se nei prossimi anni dovremo sentite brutte notizie su di lui solo per il fatto che alcuni giornalisti da strapazzao usano le persone come oggettini da rompere alla prima favorevole occasione contro un muro.
Lo hanno fatto con Marco, lo stanno facendo con Riccò sicuramente lo faranno con altre persone che gli capiteranno sotto tiro.
Quando ci fu l'epoca di Tangentopoli già avevano condannato come di fatto hanno condannato un'intera classe politica facente parte della prima Repubblica alla fine che ha pagato per tutti è stato il signor Cusasni che magari avrà fatto qualcosa ma che alla fine ha fatto il capro espiatorio (spero che questo termine non sia coperto da copyright da parte di qualcuno che lo ha usato tanto in questi anni) per tutti quanti che tuttore ricoprono altri incarichi di potere.
Marco ha pagato e continua a pagare per tutti anche oggi che per ogni cavolata che succede al mondo viene accostato a lui e maldestramente si continua fargli del male senza vergogna e senza pudore alcuno.
Non credo che ci saranno mai queste risposte purtroppo come non ci sono più i veri politici di un tempo non ci sono più i veri giornalisti e telecronisti di una volta che avevano un'arte nel parlare che oggi credo nessuna scuola di giornalismo sia in grado di poter veramente insegnare. Tornando ormai dalle vacanze finite non ho perso l'occasione di andare a vedere il Tour de France nella tappa di Prato Nevoso con i soliti "gitanti" come qualcuno ci ha definito. Devo tristemente constatare che ogni giorno che passa e ogni tappa che si corre il ricordo di Marco Pantani è sempre più labile e sempre meno sono gli striscioni ed i cartelloni per lui. Noi lo facciamo e lo continueremo a fare per quanto possiamo ma vi dico che certe volte ti viene l'angoscia a percepire che oggi di Marco Pantani gliene frega soltanto a poche persone che hanno vissuto il mito di Marco, ci sono altri campioni da acclamare, i tempi per i sentimentalismi sono ormai finiti. Questo mi fa male al cuore perchè Marco non merita un trattamento del genere e lo abbiamo sempre detto ma come si dice "morte tua.... vita mia" (la citazione è in latino ma è meglio scriverla in Italiano). Ciao Marco Pantani angelo del cielo e ....... sulla terra. 7月18日 non sminuiamo tutto ad una manciata di soldiOvviamente come era prevedibile è partita l'ennesima querela contro i giornalisti che hanno fatto l'allusione Riccò-Pantani.
Diciamo che la notizia ha riportato per la seconda volta ed in questo periodo la sezione ciclismo nelle prime pagine interne della Gazzetta.
Soliti commenti le solite allussioni e le solite richieste di querele che a quanto si legge, sono state già presentante o sono in via di presentazione.
Ovviamente con la querela nel caso della diffamazione a mezzo stampa è difficile che si finisca in galera o si venga condannati a pene detentive. Magari potrà anche succedere se trova il magistrato acerrimo tifoso di Marco Pantani (la cosa non mi pare credibile) e quindi alla fine il tutto si concluderà in questi termini:
Si potrà mai dire basta a questo schifo? Già mi trovo in difficoltà ad andare al Tour (tappa italiana) con gli striscioni di Marco come sempre per evitare di sentirmi dire altre sconcezze da parte del pubblico presente ormai stufo di leggere sempre la parola doping in questo ormai misero sport. Non trasformiamo la grandezza del Mito Marco Pantani in miseri soldi perchè Marco non lo merita.
7月17日 che notizia bomba.Oggi la notizia che ha riepito tutti i giornali è stata l'escusione di Riccò dal Tour de France. Una notizia che ha scosso molto gli animi di tanta gente e sicuramente dei miei soliti amici che non hanno perso occasione per prendere la palla lanciata e rilanciarla a sua volta contro non si sa chi.
Ovviamente ci sono stati la denudazione per rabbia di persone che si vergognano di essere italiani, di non pagare il canone rai (poi vedremo come farà) per aver dato le solite allussioni tra due campioni fondamentalmente diversi nel merito delle vittorie, nel modo di averle fatte, e soprattutto nel tempo in cui tutti e due sono vissuti. Certo anche questa volta chi ne esce sconfitto è il solito ciclismo che ormai è considerato agli occhi di tutti lo sport da dopati e per dopati almeno da quello che viene detto in TV e questo per far deviare l'attenzione su altri fronti e quindi la stampa non si dedica più ad altri sport specie in questi giorni che ci avviciniamo alle olimpiadi di Pechino.
Ovviamente le proteste sono state tantissime. Un argomento unico che poteva essere trattato sotto un unico topic è stato aperto in tanti episodi perchè ovviamente ognuno doveva far sentire la sua voce in maniera più forte possibile e vedere l'autore del titolo in prima pagina.
Adesso qua stiamo a fare la gare a chi apre topic più interessanti, più ampi e piu belli dimenticando poi che il problema è un altro. Non si tratta di strillare all'avvocato, a non pagare il Canone, a vergognarsi di essere Italiano in quanto, in questo'ultimo caso, si è liberi di andare in qualsiasi altra perte del mondo basta avere il coraggio di farlo. Qui si tratta e francamente me lo aspettavo di fare i soliti paragoni come sono stati fatti neanche tanti giorni fa tra Riccò e Pantani tra l'altro titoloni che sembravano essere gli stessi di quelli di 10 anni fa.
Secondo me lo starnazzare come sta accadento in questa giornata fa solo ridere i giornalisti. I commenti che sicuramente leggeranno in base alle loro notizia, sicuramente non comprenderanno la misura della gravità di certe affermazioni che pur se gratuite continuano comunque a fare danni. Anzi penseranno che i loro scritti hanno fatto centro come un buon messaggio pubblicitario.
Domani vedremo cosa apparirà sui giornali anche se mi aspetto già certe porcherie.
Secondo me si dovrebbe fare come tanti esponenti di Sinistra allorquando vengono date informazioni false e tendenziose e bisogna adottare la tattica del silenzio che è quello che poi in definitiva fa più rumore.
Esprimo solidarietà a Tonina per il grave danno all'immagine di Marco e le sono vicina per tutte le decisioni che vorrà adottare per tutelare l'immagine di suo figlio nelle sedi a lei ritenute più opportune.
7月16日 Due pensieriVorrei esprimere solo due mie considerazioni ed in particolare una riguarda i dvd della Gazzetta dello Sport che sono usciti in queste settimane e l’altro sulle ultime vicende del tour del France. Ovviamente si tratta di considerazioni puramente volute dal cuore e non tanto dalla logica e dalla tecnica che non posseggo. Iniziamo con il primo Relativamente ai DVD dedicati a Marco Pantani della Gazzetta dello sport. Fino ad adesso sono riuscito a vederne solo 5 ed il sesto conto di vederlo a breve. Gli altri purtroppo sono ancora in edicola al quale ho lasciato l’incarico di mettermeli da parte. Ovviamente è mia intenzione di acquistarli tutti, belli o brutti che siano. Per quanto riguarda, dicevo, i primi 5 dischi posso dire che è un lavoro ben fatto almeno dal punto di vista delle immagini, delle interviste a Marco. Ho avuto modo di poter vedere alcuni filmati che non avevo nella mia cineteca e credo che sia anche un bel lavoro anche dal punto di vista delle interviste fatte a giornalisti, ex compagni di Marco, direttori tecnici, altri ciclisti e tutte le altre persone che sono intervenute di questa sorta di circo mediatico/digitale dove chi la sa più lunga vince. Certo parlare oggi di Marco e dire che era un campione è ovvio anzi è pure logico, chissà se all’epoca quando Marco correva tutte queste persone messe in fila pensavano e dicevano le stesse cose. Credo che all’epoca l’invidia andava a mille. Francamente a parte qualcuno avrei delle serie riserve su tanta altra gente ma comunque la cosa non mi interessa anche perché solo Marco, dall’alto dei cieli sa se chi parla è veramente sincero o no. Marco come tutti sappiamo è stato distrutto da tante persone che, come quelle assiepate ..”in un bel recinto” il 14 febbraio 2004, fotografavano una bara di legno lucido di colore chiaro come se stessero immortalando la più bella modella del momento. Peccato che dentro quella bara c’era un povero ragazzo fatto fuori non con un colpo di pistola (magari era meglio… forse) ma con un arma più tagliente e più devastante e sicuramente alla fine letale, l’infamia, la chiacchera, l’invidia, la perfidia, e la perdita dell’onore e della stima dei suoi tifosi e concittadini nonché anche dei colleghi. Marco Pantani, persona senza ombra di dubbio a posto con le regole e soprattutto mai trovato positivo a nessun doping o pratica dopante e neanche in possesso di giustificativi che autorizzano l’assunzione di particolari farmaci e medicamenti, è stata la vittima sacrificale di un mondo che voleva che tutti ammettessero un qualche cosa, anche piccolo peccato, pure se questo non c’era mai stato allo scopo soltanto per poter blaterare “…anche lui era come gli altri”. Mi chiedo solo il perché lo avrebbe dovuto ammettere una porcata del genere. Meno male che non l’ha mai fatto solo perché avrebbe consentito la vendita di qualche copia di giornali in più.
In definitiva relativamente solo alla narrazione dell’uomo e ciclista Marco questi DVD fino ad adesso mi sono veramente piaciuti ed azzarderei a dire che sono eccezionali e costituiscono un patrimonio da conservare gelosamente per gli anni a venire. Questi DVD hanno il compito sacrosanto di ricordare chi era questo grande uomo che l’Italia dovrebbe avere l’onore di avergli dato i natali. Come ho potuto comunque constatare di materiale visivo su Marco Pantani gli archivi RAI è pieno e tale raccolta lo dimostra anche se non è mai abbastanza. Tale raccolta anche se completa negli aspetti essenziali non sarà mai esaustiva di tutta la grande vita di Marco. Mi fa solo rabbia come un film a lui dedicato, bello o brutto che sia, si sia limitato ad una sola puntata mentre film su altri personaggi dei quali anche grandi delinquenti di cui l’Italia si dovrebbe vergognare si siano dedicate tante puntate ed uno strascico giornalistico di più ampia portata. Magistrale come sempre le interviste a Tonina ed anche a Paolo Pantani ed in particolare della Tonina mi è piaciuta una frase dove disse “…io ho una foto di Marco nella mia stanza senza la divisa da ciclista perché in quella veste me lo sento mio… vestito da ciclista non è più mio ma di altri…” Ragazzi! Una frase del genere è di una saggezza che solo poche persone possono immaginare. Si capisce (per chi vuole capire) che Marco oltre ad un manichino (Tonina passami il termine) riempito di sponsor ovunque come una rivista illustrata da portare a spasso per il mondo era soprattutto un uomo, il tuo bambino, che voleva essere voluto bene oltre che da te e dai suoi cari come ovvio, anche da chi ha voluto la sua fine nel peggiore dei modi…. Da solo dentro una stanza di un hotel. E poi una frase citata dal giornalista Minà che leggeva su un giornale e riguardava una citazione di Marco Pannella che disse all’epoca “Coloro che hanno bloccato Marco Pantani devono essere sottoposti a controlli perché hanno assunto doping che hanno lasciato tracce nei loro cervelli…”
Relativamente al secondo pensiero vorrei solo dire questo. Il ciclismo con l’ultima vittoria di Riccò è tornato in prima pagina e ovviamente il paragone con Marco Pantani a parere di chi firma gli articoli sembrava necessario come per dire ieri vinceva Marco ed oggi vince Riccò e domani vincerà chissachi. D’altra parte Marco non si può paragonare con nessuno. Si può solo dire che un altro ciclista assomiglia alla lontana ma essere come Marco Pantani credo che sia un’affermazione che offende la cultura di chi scrive un articolo sul giornale e di chi ne autorizza poi la pubblicazione. Poi è meglio paragonare un Riccò a Marco che tutto il resto che si è letto e sentito in questi giorni a proposito di paragoni come, ad esempio un incidente avvenuto ad una Ferrari che non si sa di chi era che purtroppo era la stessa di quella che aveva Marco e quindi secondo alcuni pericolosa (che idiozia vero?), la morte di Fois la cui vita veniva paragonata a quella di Marco per il modo come l’aveva gestita (non ci dimentichiamo l’ultima intervista fatte alle Iene tempo fa dove, davanti ad un bicchiere di vino, si parlava di un ragazzo, quel Marco Pantani, massacrato ed ucciso al momento non si sa da chi), la scoperta di un tizio che faceva uso della stessa sostanza stupefacente che usava Marco e tanti episodi negativi che si paragonano sempre a lui.
Ultima cosa nei titoli di coda dei DVD leggo “….Un particolare ringraziamento alla Fondazione Marco Pantani ed in particolare a Tonina Pantani… beh! Io avrei messo anche i nomi .di altre persone che pur essendo estranee alla famiglia, alla fondazione, al ciclismo professionistico, alle pratiche commerciali e delle sponsorizzazioni, si sono messi nelle condizioni di giudicare e soprattutto giudicano l’operato di tante altre persone anche se forse non hanno titolo a farlo almeno avrebbero avuto il merito di dire che tante cose che oggi si dicono su Marco è anche opera loro, non credete?
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7月12日 messaggio per Tonina.Finalmente sei tornata a casa. Come va? io bene.
Purtroppo non sono in Sardegna come mi ha scritto ma in Sicilia. Non fa tantissimo caldo, diciamo che per essere estate si sta bene.
Sto vedendo i DVD della Gazzetta e francamente sto vedendo delle cose che non ricordavo. Comunque ottimi interventi da parte di tutti gli intervenuti.
Quanta brividi far vedere certe immagini in TV.
Riusciranno altri ciclisti di oggi, di ieri o di domani a far vedere immagini del genere? a compiere imprese così grandi e mastodontiche?
Solo Dio lo sa.
Ne avevamo uno sulla terra che ci aveva dato questo e lo abbiamo messo in croce come il peggior delinquente e questo era il tuo Marco
Ciao
Corfin
7月10日 Un programma su marco ieri sera su rai 2Un po perchè sono in ferie e quindi non ho l'opportunità di poter visionare il forum spesso ovviamente chissa come mai è accaduto che sul forum ufficiale un giorno prima viene scritto che il 09/07 c'è uno speciale su Marco.
Beh devo fare i complimenti c'è qualche progresso nella comunicazione agli altri delle trasmissioni che daranno in tv... magari qualcuno ha imparato a leggere un buon giornale di programmi TV per poter dare la notizia in tempi cristianamente ragionevoli per potersi organizzare.
Comunque io ho visto la trasmissione grazie allo zapping che faccio la sera per vedere cosa fare e grazie a Dio o a Marco non so ho avuto la possibilità di poter vedere per intero la trasmissione. Volevo anche registrarla ma come spesso accade quando si viene presi dalla fretta non trovi la cassetta in casa da utilizzare o il registratore non parte per chissà quale motivo comunque ho assistito alla trasmissione. La cosa che mi dispiace è che ci sono state delle immagini che non mi volevo perdere.... speriamo in qualche replica
A parte questo preambolo diciamo che la trasmissione è stata corretta anche se come spesso accade ormai quando si parla di marco si fanno vedere immagini di provette, laboratori, professori e luminari dell'antidoping.
Meno male che il conduttore ed il giornalista hanno detto che Marco non è stato mai trovato positivo al doping se no eravamo daccapo a dodici.
Ottima intervista ovviamente (e non significa essere ruffiani) l'intervento della Tonina di Brunnel, di Mura, di Cassani, dei direttori sportivi di Marco.
Come i cavoli a Merenda si è vista un'immagine alla fine commovente di Cannavò che forse definirle di coccodrillo è dir poco...magari sarà anchè l'età che ti porta a questi stati d'animo comunque è andata così al termine della trasmissione.
certo hanno ragione gli altri tifosi on-line del forum ufficiale a dire che tale immagine è da raccapriccio e forse era meglio evitarla.
Per quanto mi riguarda sembrava come una richiesta di riabilitazione dell'ex direttore di quel giornale che all'epoca dei fatti scrisse tante cose veramente ignobili su Marco. Forse erano altri tempi ed il condottiero di tale giornale non pensava forse affatto che con quei titoloni a tutta pagina (su otto colonne) equivalevano come una vera pugnalata per Marco e la risposta a quanto dico è avvenuta a sei anni di distanza dopo lentissima e penosa agonia di Marco con i fatti giudiziari che tutti noi sappiamo.
Giusto ieri sentivo il Mea Culpa di un Giudice di Sorveglianza che dopo aver concesso al pluriomicida un permesso che gli ha consentito di ammazzare la sua sedicesima vittma mi sarebbe piaciuto, anche se l'esempio calza poco e comunque non nei termini appena detti, che quel direttore di giornale avesse detto che forse con quei titoli sulla gazzetta del 1999 si è esagerato, si è andato oltre certi limiti, si è andato oltre il seminato.
Mi è piaciuto molto il fatto quando la Ronchi disse "...se avesse avuto una vera donna affianco" e la Tonina "... se avesse avuto quel bambino che pare era in viaggio" le cose sarebbero andate a finire in altra maniera.....dico io, "FORSE".
Questo l'avevo detto senza non poche polemiche da parte di altri sul forum ufficiale tanto tempo fa forse perchè pensando da uomo mi rendo conto che quando si sta con una persona non si può lasciarla con "UN SMS" come si sente dire in questi giorni su una pubblicità di un noto gestore Telefonico.
Secondo me dopo Cannavò, i sette e più giudici (o procure) che lo hanno messo inultimente sotto accusa per nulla la terza e non ultima responsabile della morte di Marco è proprio la sua donna che oggi non si fa neanchè più trovare dalla Tonina come se avesse qualcosa, chissà da nascondere.
Comunque spero che qualcuno dei miei amici lo abbia registrato e qualche volta cerco di duplicarmi il servizio.
7月3日 errata corrige.ho appena visto alcuni interventi di risposta da parte di Thomas e finalmente possiamo dire benvenuto tra i comuni mortali.
Sicuramente per non poter rispondere avrà avuto sicuramente i suoi impegni connessi alla fondazione e di questo sono contento.
Putroppo lui rimane la seconda persona di riferimento delle opere messe in atto dalla fondazione (dopo la Tonina ovviamente) e rileggerlo nel forum ufficiale mi rallegra non poco.
vuol dire che ancora qualcuno in quella ormai landa desolata c'è.
buon lavoro
corfin 7月1日 un saluto dalla siciliaun saluto a tutti dalla terra di sicilia dove per fortuna, almeno per il momento, non fa un gran caldo... meglio così.
un saluto a Katya accanto alla famosa granita che poi ti farò vedere in fotografia nei prossimi giorni,
un saluto a tutti gli amici che condividono la mia stessa passione... non dico il nome ed il numero per non dare informazioni al nemico che mi legge.....e sapete di chi parlo
Una domanda a Maury ma mi hai mandato un messaggio in inglese?? o e uno spam?
corfin |
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